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Attico Piccolo
Ristrutturazione di appartamento
situato al piano attico, Firenze

Recuperare lo spazio

Ristrutturare gli immobili degli anni 60′ del secolo scorso è spesso un confronto tra idee e mentalità differenti: al tempo, alle case si chiedevano spazi formali di ingresso e rappresentanza, che sottraevano spazio agli spazi di vita. Oggi non è più così ed il nostro lavoro, come in questo caso, si concentra in prima battuta sulla riappropriazione di questi spazi per ampliare la superficie utilizzabile e godibile della casa.

Piccolo Attico è il risultato della ristrutturazione di un appartamento situato in un palazzo di metà Novecento, per il quale abbiamo rivoluzionato la pianta al fine di creare una nuova distribuzione degli ambienti interni utile e funzionale, e ricavare una stanza da letto in più per una bambina in arrivo.

Progetto: Sara Bartolini, Matteo Pierattini
Direzione lavori: Sara Bartolini, Matteo Pierattini
Impresa esecutrice: Edil Envi srl
Photo: Matteo Pierattini

Recuperare lo spazio

Attico Piccolo
Attico Piccolo
Attico Piccolo

Il progetto ha sfruttato lo spazio inutilizzato dell’ingresso per annetterlo alla zona giorno e ricavare così una nuova camera nella vecchia cucina

Attico Piccolo
Attico Piccolo

Un tappeto di pavimento decorato e la penisola della cucina costituiscono il nuovo ingresso dell’appartamento.

1.Da ingresso a cucina

Il primo obiettivo del progetto è stato quello di eliminare il vecchio ingresso all’appartamento, una stanza quadrata con piccole porte che distribuivano verso zona giorno e notte, per trasformarlo invece in un open space, un nuovo ambiente di vita. Abbiamo pertanto disegnato una cucina con penisola caratterizzata da un pavimento decorato che occupa gran parte del precedente ingresso.

Questo spazio è stato collegato con il soggiorno mediante una nuova grande apertura di progetto, creando una nuova grande zona giorno. Il disegno della cucina con penisola permette di creare uno spazio tecnico di cottura e preparazione, illuminato da due pendenti che forniscono al tempo stesso illuminazione al piano di lavoro e luce per l’ingresso in casa.

Il primo obiettivo del progetto è stato quello di eliminare il vecchio ingresso all’appartamento, una stanza quadrata con piccole porte che distribuivano verso zona giorno e notte, per trasformarlo invece in un open space, un nuovo ambiente di vita. Abbiamo pertanto disegnato una cucina con penisola caratterizzata da un pavimento decorato che occupa gran parte del precedente ingresso.

Questo spazio è stato collegato con il soggiorno mediante una nuova grande apertura di progetto, creando una nuova grande zona giorno. Il disegno della cucina con penisola permette di creare uno spazio tecnico di cottura e preparazione, illuminato da due pendenti che forniscono al tempo stesso illuminazione al piano di lavoro e luce per l’ingresso in casa.

2.Un linea continua

Il nuovo soggiorno è uno spazio continuo con la cucina, separato da questa dalla grande cerchiatura quadrata in acciaio lasciata a vista. Un tavolo in legno su disegno, di forma rettangolare, costituisce il prolungamento della penisola: questi due elementi sono la linea continua che per la consumazione dei cibi della casa, comodamente a sedere oppure frugalmente al bancone.

L’open space è completato dallo spazio divano, intorno al quale trovano posti i libri e le apparecchiature per la musica. Lo spazio è illuminato da una grande porta finestra mediante la quale si accede alla grande terrazza affacciata verso il centro di Firenze, sul fronte sud della casa. L’ambiente è completato da piante da interni che lo rendono caldo ed accogliente.

Il nuovo soggiorno è uno spazio continuo con la cucina, separato da questa dalla grande cerchiatura quadrata in acciaio lasciata a vista. Un tavolo in legno su disegno, di forma rettangolare, costituisce il prolungamento della penisola: questi due elementi sono la linea continua che per la consumazione dei cibi della casa, comodamente a sedere oppure frugalmente al bancone.

L’open space è completato dallo spazio divano, intorno al quale trovano posti i libri e le apparecchiature per la musica. Lo spazio è illuminato da una grande porta finestra mediante la quale si accede alla grande terrazza affacciata verso il centro di Firenze, sul fronte sud della casa. L’ambiente è completato da piante da interni che lo rendono caldo ed accogliente.

Attico Piccolo

Sopra il divano, una grande libreria sospesa in cartongesso accoglie i libri, senza rubare spazio al soggiorno.

Attico Piccolo
Attico Piccolo

Dall’ingresso, mediante un piccolo corridoio, si accede al ripostiglio, alla camera singola precedentemente cucina, ed al bagno dell’abitazione.

3.Un disegno ipnotico

Un corridoio divide l’open space dal nuovo bagno che è stato concepito all’insegna della praticità, con qualche tocco di colore e decoro. Una grande doccia con vetro fisso utilizza lo spazio adiacente all’ingresso, sormontato da un piccolo deposito per gli oggetti con sportellature su misura. Il questo spazio, il parquet del corridoio entra dentro il bagno, per concludersi sul filo del piatto doccia.

Una grande vasca rivestita con mattonelle decorate costituisce lo spazio dei sanitari. Un unico lavabo accoglie due postazioni con altrettanti miscelatori montati a muro, mentre sulla linea opposta trovano spazio i sanitari. Sulle pareti del bagno è stato realizzato un cappotto interno per limitare i consumi ed evitare la formazioni di muffe da condense interne.

Un corridoio divide l’open space dal nuovo bagno che è stato concepito all’insegna della praticità, con qualche tocco di colore e decoro. Una grande doccia con vetro fisso utilizza lo spazio adiacente all’ingresso, sormontato da un piccolo deposito per gli oggetti con sportellature su misura. Il questo spazio, il parquet del corridoio entra dentro il bagno, per concludersi sul filo del piatto doccia.

Una grande vasca rivestita con mattonelle decorate costituisce lo spazio dei sanitari. Un unico lavabo accoglie due postazioni con altrettanti miscelatori montati a muro, mentre sulla linea opposta trovano spazio i sanitari. Sulle pareti del bagno è stato realizzato un cappotto interno per limitare i consumi ed evitare la formazioni di muffe da condense interne.

Attico Piccolo
Attico Piccolo

Gli ingressi alle camere da letto raccontano di spazi luminosi e calmi, dai quali si accede alle terrazze nord e sud che definiscono gli spazi esterni di questo piccolo attico

4.Grandi aperture

Il nodo principale di questo cantiere è stato quello relativo alla gestione della riorganizzazione interna dell’attico e quindi delle grandi aperture strutturali necessarie alla realizzazione delle trasformazioni previste in termini di distribuzione dei locali. Grandi cerchiature in acciaio hanno difatti permesso di fondere assieme ingresso e soggiorno, nonchè di creare nuovi ingressi alle camere da letto.

Come spesso accade, abbiamo poi lasciato a vista parte di queste opere in acciaio per rendere leggibile il nostro intervento di trasformazione nel tempo: Abbiamo poi dialogato con queste geometrie andando a disegnare tagli di pavimento funzionali ai vari ambienti. Gli spazi interni dell’attico non sono quindi definiti da partizioni, ma da giochi di pavimenti di diversi materiali e decori.

Il nodo principale di questo cantiere è stato quello relativo alla gestione della riorganizzazione interna dell’attico e quindi delle grandi aperture strutturali necessarie alla realizzazione delle trasformazioni previste in termini di distribuzione dei locali. Grandi cerchiature in acciaio hanno difatti permesso di fondere assieme ingresso e soggiorno, nonchè di creare nuovi ingressi alle camere da letto.

Come spesso accade, abbiamo poi lasciato a vista parte di queste opere in acciaio per rendere leggibile il nostro intervento di trasformazione nel tempo: Abbiamo poi dialogato con queste geometrie andando a disegnare tagli di pavimento funzionali ai vari ambienti. Gli spazi interni dell’attico non sono quindi definiti da partizioni, ma da giochi di pavimenti di diversi materiali e decori.

5.Troppo spazio sprecato

Come spesso accade, gli appartamenti risalenti alla metà del secolo scorso sono organizzati spazialmente in funzione di una serie di clichè che non hanno alcun senso al giorno d’oggi: ingressi enormi, soggiorni separati dagli spazi di cottura, grandi cucine abitabili si presentano all’attualità come spazio difatto sprecato.

Le logiche dell’abitare contemporaneo obbligano pertanto a ripensare integralmente questi spazi gerarchizzati, per creare invece ambienti fluidi, interconnessi, privi di valenze legate alla rappresentanza, pratici e luminosi. Per questo abbiamo rivoluzionato questo piccolo attico mettendo al centro la creazione di un grande open space che ospita la zona giorno.

Come spesso accade, gli appartamenti risalenti alla metà del secolo scorso sono organizzati spazialmente in funzione di una serie di clichè che non hanno alcun senso al giorno d’oggi: ingressi enormi, soggiorni separati dagli spazi di cottura, grandi cucine abitabili si presentano all’attualità come spazio difatto sprecato.

Le logiche dell’abitare contemporaneo obbligano pertanto a ripensare integralmente questi spazi gerarchizzati, per creare invece ambienti fluidi, interconnessi, privi di valenze legate alla rappresentanza, pratici e luminosi. Per questo abbiamo rivoluzionato questo piccolo attico mettendo al centro la creazione di un grande open space che ospita la zona giorno.