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Casa della Fonte
Ristrutturazione, ampliamento e riqualificazione energetica
in bioedilizia di una casa toscana ad Impruneta (FI)

Una casa toscana in bioedilizia nel cuore del Chianti

Una piccola casa nella campagna toscana, situata alle porte del Chianti fiorentino, è stata oggetto di un intervento complesso di ristrutturazione, ampliamento e riqualificazione energetica in bioedilizia che ne ha rivoluzionato gli spazi interni e le relazioni con il contesto circostante, oltre alle prestazioni energetiche.
Grazie alla chiusura dei due loggiati esistenti ed al piccolo ampliamento volumetrico, è stato possibile aumentare la superficie dell’abitazione così da raggiungere una metratura soddisfacente per la Committenza. I nuovi ambienti sono stati poi disegnati per relazionarsi virtuosamente sia all’esposizione del fabbricato, sia agli spazi esterni ed alle meravigliose viste sul paesaggio chiantigiano, con nuove grandi finestre che nobilitano la zona giorno con affacci sulla campagna circostante. L’abitazione è stata inoltre oggetto di una coibentazione totale con cappotto termico certificato per la bioedilizia e l’installazione di nuovo impianto in pompa di calore e 6 kW di pannelli fotovoltaici, riducendo drasticamente il fabbisogno energetico ed elevando al massimo le prestazioni energetiche della casa.

Progetto: Matteo Pierattini, Sara Bartolini
Direzione Lavori: Matteo Pierattini
Impresa esecutrice: Edil Envi
Materiali: cotto Manetti Gusmano, cappotto termico Dennert, muratura termica Wienerberger, termointonaci La Banca della Calce, pannelli fotovoltaici VM impianti
Photo: Matteo Pierattini

Classe energetica A4 Classe energetica dopo la trasformazione

Una casa toscana in bioedilizia nel cuore del Chianti

Casa della Fonte

1.Una riqualificazione energetica totale

La nuova abitazione si presenta come una tipica casa toscana con volume compatto di forma rettangolare e di colore chiaro, forato dalle nuove aperture e caratterizzato, sul lato sud, dalla presenza di una terrazza panoramica affacciata sul Chianti coperta da un pergolato metallico con funzione bioclimatica. I pannelli fotovoltaici, affacciati sud, sono invisibili dall’intorno.

Il cappotto termico esterno e la coibentazione della copertura hanno determinato un leggero rialzamento dell’altezza totale del fabbricato ed un marcato spessore degli imbotti degli infissi. Tre nuove grandi portefinestre relazionano la zona giorno con gli spazi esterni pertinenziali del giardino a nord e della terrazza a sud, utilizzabili alternativamente in ragione del variare delle stagioni.

La nuova abitazione si presenta come una tipica casa toscana con volume compatto di forma rettangolare e di colore chiaro, forato dalle nuove aperture e caratterizzato, sul lato sud, dalla presenza di una terrazza panoramica affacciata sul Chianti coperta da un pergolato metallico con funzione bioclimatica. I pannelli fotovoltaici, affacciati sud, sono invisibili dall’intorno.

Il cappotto termico esterno e la coibentazione della copertura hanno determinato un leggero rialzamento dell’altezza totale del fabbricato ed un marcato spessore degli imbotti degli infissi. Tre nuove grandi portefinestre relazionano la zona giorno con gli spazi esterni pertinenziali del giardino a nord e della terrazza a sud, utilizzabili alternativamente in ragione del variare delle stagioni.

Casa della Fonte

Una riqualificazione energetica totale: solaio controterra, cappotto termico, coperture, infissi determinano la coibentazione completa della casa.

2.Coibentare!

Come accaduto in altri nostri progetti, abbiamo scelto di massimizzare gli interventi di coibentazione, utilizzando quanto più possibile materiali naturali. Il nuovo cappotto termico è stato realizzato con pannelli Dennert Klima di 16,0 di spessore, un silicato di calcio certificato per la bioedilizia che ben lavora con le murature storiche in calce, garantendo traspirabilità all’involucro ed alte prestazioni energetiche.

La nuova copertura è isolata con pannelli in fibra di legno Celenit L2, per eliminare i surriscaldamenti estivi, e dotata di pannelli fotovoltaici. L’ampliamento è realizzato con blocchi porotherm Wienerberger altamente performanti. Gli ambienti interni sono intonacati con termointonaco in calce e canapa de La Banca della Calce, garantendo bioedilizia, elevate prestazioni e salubrità interna.

Come accaduto in altri nostri progetti, abbiamo scelto di massimizzare gli interventi di coibentazione, utilizzando quanto più possibile materiali naturali. Il nuovo cappotto termico è stato realizzato con pannelli Dennert Klima di 16,0 di spessore, un silicato di calcio certificato per la bioedilizia che ben lavora con le murature storiche in calce, garantendo traspirabilità all’involucro ed alte prestazioni energetiche.

La nuova copertura è isolata con pannelli in fibra di legno Celenit L2, per eliminare i surriscaldamenti estivi, e dotata di pannelli fotovoltaici. L’ampliamento è realizzato con blocchi porotherm Wienerberger altamente performanti. Gli ambienti interni sono intonacati con termointonaco in calce e canapa de La Banca della Calce, garantendo bioedilizia, elevate prestazioni e salubrità interna.

3.Organizzare il progetto verso il paesaggio

La zona giorno è stata ricavata nello spazio precedentemente occupato da un loggiato aperto, ed è delimitata ad est dal nuovo ampliamento volumetrico. Abbiamo disegnato uno spazio rettagolare caratterizzato dalla presenza di due grandi portefinestre contrapposte, esposte a sud ed a nord, dove è collocato l’ingresso della casa, che diventa anche uno spazio colazione/pranzo nei mesi estivi.

La grande finestra sud immette su una grande terrazza che affaccia sulla bellissima vallata sottostante, tipica dell’abitazione toscana; in prossimità della portafinestra è collocato il tavolo da pranzo, vero e proprio luogo di convivialità e piacere dal quale godere del paesaggio chiantigiano. Il soggiorno è collocato nello spazio tra le due finestre.

La zona giorno è stata ricavata nello spazio precedentemente occupato da un loggiato aperto, ed è delimitata ad est dal nuovo ampliamento volumetrico. Abbiamo disegnato uno spazio rettagolare caratterizzato dalla presenza di due grandi portefinestre contrapposte, esposte a sud ed a nord, dove è collocato l’ingresso della casa, che diventa anche uno spazio colazione/pranzo nei mesi estivi.

La grande finestra sud immette su una grande terrazza che affaccia sulla bellissima vallata sottostante, tipica dell’abitazione toscana; in prossimità della portafinestra è collocato il tavolo da pranzo, vero e proprio luogo di convivialità e piacere dal quale godere del paesaggio chiantigiano. Il soggiorno è collocato nello spazio tra le due finestre.

Casa della Fonte

La zona giorno ed il doppio affaccio sulla terrazza ed il giardino esposti rispettivamente a sud e a nord.

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Il nuovo bagno richiama colori e materiali della tipica casa toscana, ma con pose contemporanee.

4 .Cucina con vista

All’interno dell’ampliamento volumetrico è collocato anche il nuovo spazio dedicato alla cucina. Questo piccolo ambiente è stato disegnato per essere al tempo stesso unito e separato dalle zone giorno e pranzo; due grandi aperture mettono in relazione la cucina con questi spazi, pur garantendo una dimensione spaziale intima e raccolta per lo spazio cottura.

La parte lineare della cucina è organizzata attorno ad una grande finestra esposta est che permette di vedere, come un quadro, l’oliveta adiacente. I colori della cucina sono caldi ed accoglienti, tipici della casa toscana: il rosso del cotto Manetti, il verde salvia delle sportellature, il legno della copertura. Un piccolo bancone ricavato da un vecchio tavolo da lavoro completa l’ambiente.

All’interno dell’ampliamento volumetrico è collocato anche il nuovo spazio dedicato alla cucina. Questo piccolo ambiente è stato disegnato per essere al tempo stesso unito e separato dalle zone giorno e pranzo; due grandi aperture mettono in relazione la cucina con questi spazi, pur garantendo una dimensione spaziale intima e raccolta per lo spazio cottura.

La parte lineare della cucina è organizzata attorno ad una grande finestra esposta est che permette di vedere, come un quadro, l’oliveta adiacente. I colori della cucina sono caldi ed accoglienti, tipici della casa toscana: il rosso del cotto Manetti, il verde salvia delle sportellature, il legno della copertura. Un piccolo bancone ricavato da un vecchio tavolo da lavoro completa l’ambiente.

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La zona notte è caratterizzata da colori caldi ed affacci sul paesaggio chiantigiano.

5.Lo stato di fatto

Allo stato di fatto, la casa si presentava come un monolocale abitabile con bagno e cucina, circondato da una serie di spazi accessori tutti nati per necessità agricole tipiche dell’abitazione toscana. Sul lato est, un grande spazio coperto ma privo di pareti, affacciato sulla terrazza a sud, aveva chiaramente la stoffa per diventare la nuova zona giorno della casa.

L’abitazione si presentava con varie necessità di consolidamento strutturale sia sulle murature, che sulle fondazioni e sulla copertura. Notevoli i problemi relativi alle infiltrazioni di acqua, soprattutto nel locale seminterrato, e le problematiche di risalita capillare di acqua dalle murature e dai solai controterra. La casa non era dotata di pannelli fotovoltaici o altre fonti rinnovabili.

Allo stato di fatto, la casa si presentava come un monolocale abitabile con bagno e cucina, circondato da una serie di spazi accessori tutti nati per necessità agricole tipiche dell’abitazione toscana. Sul lato est, un grande spazio coperto ma privo di pareti, affacciato sulla terrazza a sud, aveva chiaramente la stoffa per diventare la nuova zona giorno della casa.

L’abitazione si presentava con varie necessità di consolidamento strutturale sia sulle murature, che sulle fondazioni e sulla copertura. Notevoli i problemi relativi alle infiltrazioni di acqua, soprattutto nel locale seminterrato, e le problematiche di risalita capillare di acqua dalle murature e dai solai controterra. La casa non era dotata di pannelli fotovoltaici o altre fonti rinnovabili.