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Casa Bianca
Efficienza energetica: ristrutturazione di un terratetto a Prato
con cappotto termico, tetto ventilato e pannelli fotovoltaici

Una macchina per abitare

Una famiglia di Prato ha chiesto al nostro studio di ristrutturare e massimizzare l’efficienza energetica del loro terratetto per rivoluzionare spazi, design, spazi esterni e prestazioni energetiche: il risultato è Casa Bianca, una macchina per abitare luminosa e con consumi minimi. Abbiamo primariamente rivisto la distribuzione interna, ridisegnando il posizionamento degli ambienti della zona giorno a piano terra e della zona notte a piano primo in funzione dell’orientamento, della luce naturale, e della natura degli spazi esterni sui quali affacciano.
Abbiamo poi modificato i prospetti dell’edificio per aprire nuovi collegamenti con i giardini e favorire l’ingresso della luce, l’apporto gratuito solare in termini di calore ed il rapporto con il bel paesaggio circostante. Infine abbiamo realizzato un cappotto termico esterno e coibentato tutto l’involucro, prevedendo anche la ricostruzione completa di un tetto ventilato per abbassare il fabbisogno energetico; ciò ha permesso di sostituire il precedente impianto con una nuova pompa di calore per la climatizzazione estiva, invernale e produzione di acs che, collegata a pannelli fotovoltaici posizionati a tetto, ha reso pressochè autonoma la nuova casa in termini energetici.

Progetto: Matteo Pierattini. Sara Bartolini
Direzione lavori: Matteo Pierattini
Strutture: Ing. Leonardo Negro, Exilo
Impresa esecutrice: Edilizia Naturale srl
Photo: Matteo Pierattini

Classe energetica A4 Classe energetica dopo la trasformazione

Una macchina per abitare

Casa Bianca
Casa Bianca

Un progetto integrato che prevede la riorganizzazione degli spazi interni ed esterni ed un cappotto termico esterno.

1.Il verde recuperato

Il progetto ha rivoluzionato in prima battuta il rapporto tra lo spazio interno e le aree esterne del terratetto. Abbiamo modificato i prospetti per dotare la zona giorno a piano terra di ampie porte finestre che permettono l’ingresso di luce naturale e l’accesso diretto alle aree esterne. Sul lato strada, un nuovo spazio verde costituisce il rinnovato ingresso alla casa. Il posizionamento dei pannelli fotovoltaici a tetto li rende invisibili dal giardino circostante.

Sul retro, un verde giardino costituisce lo sfondo della zona pranzo e cucina. Su entrambi i fronti, nuove terrazze rialzate rispetto alla quota giardino completano gli spazi esterni: sulla strada, uno spazio di ingresso e relax esposto a sud, mentre sul retro uno spazio più privato esposto a settentrione e relazionato alla cucina, utile per pranzi all’aperto e letture al fresco.

Il progetto ha rivoluzionato in prima battuta il rapporto tra lo spazio interno e le aree esterne del terratetto. Abbiamo modificato i prospetti per dotare la zona giorno a piano terra di ampie porte finestre che permettono l’ingresso di luce naturale e l’accesso diretto alle aree esterne. Sul lato strada, un nuovo spazio verde costituisce il rinnovato ingresso alla casa. Il posizionamento dei pannelli fotovoltaici a tetto li rende invisibili dal giardino circostante.

Sul retro, un verde giardino costituisce lo sfondo della zona pranzo e cucina. Su entrambi i fronti, nuove terrazze rialzate rispetto alla quota giardino completano gli spazi esterni: sulla strada, uno spazio di ingresso e relax esposto a sud, mentre sul retro uno spazio più privato esposto a settentrione e relazionato alla cucina, utile per pranzi all’aperto e letture al fresco.

2.Riorganizzare lo spazio

Il piano terra del terratetto è stato rivoluzionato, eliminando il vecchio ingresso con scale a giorno in favore di un nuovo ingresso con lavanderia, ed un nuovo vano scala compatto ed integrato con un sistema di spazi di stoccaggio e servizio. Da questo spazio rinnovato si accede agli spazi del soggiorno e della cucina-pranzo, connessi tra loro mediante un grande portale strutturale in acciaio a vista.

Tutto il piano è uno spazio fluido e senza porte, eccezion fatta per il bagno; tagli di pavimento ed elementi di consolidamento strutturale in acciaio delimitano ambienti e funzioni. Soggiorno e cucina pranzo sono collegati con i rispettivi terrazzi mediante nuove porte finestre, che permettono di avere un rapporto diretto con gli spazi esterni, oltre che di garantire illuminazione naturale ed elevare l’efficienza energetica.

Il piano terra del terratetto è stato rivoluzionato, eliminando il vecchio ingresso con scale a giorno in favore di un nuovo ingresso con lavanderia, ed un nuovo vano scala compatto ed integrato con un sistema di spazi di stoccaggio e servizio. Da questo spazio rinnovato si accede agli spazi del soggiorno e della cucina-pranzo, connessi tra loro mediante un grande portale strutturale in acciaio a vista.

Tutto il piano è uno spazio fluido e senza porte, eccezion fatta per il bagno; tagli di pavimento ed elementi di consolidamento strutturale in acciaio delimitano ambienti e funzioni. Soggiorno e cucina pranzo sono collegati con i rispettivi terrazzi mediante nuove porte finestre, che permettono di avere un rapporto diretto con gli spazi esterni, oltre che di garantire illuminazione naturale ed elevare l’efficienza energetica.

Casa Bianca
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Verde! Una nota di colore per il bagno di piano terra.

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La nuova scala in acciaio distribuisce gli ambienti e ridisegna gli spazi dei singoli piani del terratetto.

3.Tenera è la notte

Mediante la nuova scala in lamiera in acciaio piegata si accede al piano primo del terratetto, che ospita la zona notte. Anche in questo caso, abbiamo modificato la facciata della casa al fine di dotare tutte le stanze da letto di ampie porte finestre che garantiscono illuminazione naturale, regolarizzano il prospetto dell’edificio e rapportano gli interni con il paesaggio circostante.

Integrato al vano scale, abbiamo disegnato uno spazio di stoccaggio per il piano notte nascosto da un sistema di armadiature. Tutti gli elementi in acciaio brunito dei consolidamenti strutturali sono stati lasciati a vista, ed assieme ai colori bianco e grigio rendono la zona notte uno spazio calmo e riposante. Un bagno rosa con vasca completa gli spazi della zona notte.

Mediante la nuova scala in lamiera in acciaio piegata si accede al piano primo del terratetto, che ospita la zona notte. Anche in questo caso, abbiamo modificato la facciata della casa al fine di dotare tutte le stanze da letto di ampie porte finestre che garantiscono illuminazione naturale, regolarizzano il prospetto dell’edificio e rapportano gli interni con il paesaggio circostante.

Integrato al vano scale, abbiamo disegnato uno spazio di stoccaggio per il piano notte nascosto da un sistema di armadiature. Tutti gli elementi in acciaio brunito dei consolidamenti strutturali sono stati lasciati a vista, ed assieme ai colori bianco e grigio rendono la zona notte uno spazio calmo e riposante. Un bagno rosa con vasca completa gli spazi della zona notte.

Casa Bianca

Rosa, disegno optical bianco e nero, e legno.

Casa Bianca

La creazione di tetto ventilato ed isolato ha permesso di elevare l’efficienza energetica, ospitare i nuovi pannelli fotovoltaici e trasformare il sottotetto in un ambiente abitabile.

4.Una riqualificazione energetica totale

Per rivoluzionare l’efficienza energetica del terratetto, abbiamo realizzato un cappotto termico esterno in silicato di calcio in alto spessore, utilizzando controtelai isolati per i nuovi infissi ad alte prestazioni. Il nuovo tetto ventilato con struttura in legno è stato isolato con pannelli di fibra di legno, per garantire elevate prestazioni sia invernali che estive.

Tutti i sottofondi sono stati isolati ed areati, così come gli ambienti interni confinanti con l’edificio adiacente. Un nuovo impianto in pompa di calore produce caldo, fresco ed acqua calda sanitaria in tandem con il 4 kW di pannelli fotovoltaici che abbiamo posizionato sul nuovo tetto ventilato. Per effetto di quanto sopra, Casa Bianca è una Classe energetica A4 con un consumo stimato di 6 kWh/m²anno.

Per rivoluzionare l’efficienza energetica del terratetto, abbiamo realizzato un cappotto termico esterno in silicato di calcio in alto spessore, utilizzando controtelai isolati per i nuovi infissi ad alte prestazioni. Il nuovo tetto ventilato con struttura in legno è stato isolato con pannelli di fibra di legno, per garantire elevate prestazioni sia invernali che estive.

Tutti i sottofondi sono stati isolati ed areati, così come gli ambienti interni confinanti con l’edificio adiacente. Un nuovo impianto in pompa di calore produce caldo, fresco ed acqua calda sanitaria in tandem con il 4 kW di pannelli fotovoltaici che abbiamo posizionato sul nuovo tetto ventilato. Per effetto di quanto sopra, Casa Bianca è una Classe energetica A4 con un consumo stimato di 6 kWh/m²anno.

5.Spazio sprecato

Prima del nostro intervento, l’edificio presentava i classici elementi di questo tessuto degli anni 50′ del Novecento, con grandi spazi interni di distribuzione ed un enorme vano scala, se rapportato alla dimensione complessiva della casa. Sia sul fronte che sul retro, era praticamente privo di collegamenti diretti con lo spazio esterno, eccezion fatta per il portone di ingresso.

A livello energetico, non era presente alcun tipo di isolamento nè cappotto termico, con il tetto che costituiva un grande elemento di dispersione termica invernale, ed un elemento di accumulo di calore estivo. La casa era dotata di un impianto termico con caldaia a gas che non garantiva un apporto termico adeguato, a fronte di consumi elevati.

Prima del nostro intervento, l’edificio presentava i classici elementi di questo tessuto degli anni 50′ del Novecento, con grandi spazi interni di distribuzione ed un enorme vano scala, se rapportato alla dimensione complessiva della casa. Sia sul fronte che sul retro, era praticamente privo di collegamenti diretti con lo spazio esterno, eccezion fatta per il portone di ingresso.

A livello energetico, non era presente alcun tipo di isolamento nè cappotto termico, con il tetto che costituiva un grande elemento di dispersione termica invernale, ed un elemento di accumulo di calore estivo. La casa era dotata di un impianto termico con caldaia a gas che non garantiva un apporto termico adeguato, a fronte di consumi elevati.